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PROTEZIONE SUPERFICIALE DEI VERSANTI

PROTEZIONE SUPERFICIALE DEI VERSANTI

PROTEZIONE SUPERFICIALE DEI VERSANTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Protezione da fessurazione e crepacciamento

Su versanti in pendenza le forze e i momenti destabilizzanti rendono le deformazioni sempre più consistenti e  irreversibili.

Il terreno si fessura, si apre in profondità e tende – per effetto delle forze destabilizzanti – a scivolare a valle, originando fenomeni macroscopici quali le frane.

La presenza di una coltre vegetale limita le escursioni termiche a livello del suolo che causano fessurazioni, fratture e crepe legate a fenomeni di ritiro tipici di sedimi argillosi.

PROTEZIONE SUPERFICIALE DEI VERSANTI: Riduzione dell’erosione e del rotolamento litico

Le piante intrappolano il sedimento con radici, fusti e foglie, riducendo la perdita di suolo per erosione. Un impianto di PRATI ARMATI® realizzato sulle scarpa te a monte di canalette di scolo, cunette e fossi di guardia ne evita l’intasamento.

L’impianto di PRATI ARMATI® blocca infatti l’erosione sulla scarpata ed evita così che il materiale eroso venga trasportato a valle creando intasamenti. Le opere idrauliche rimangono quindi pulite ed efficienti e non necessiteranno di alcuna manutenzione.

L’azione di imbrigliamento esercitata dalla parte epigea si estende anche a ciottoli di varie dimensioni. Questi vengono trattenuti anche in modo indiretto dalle piante che, bloccando l’erosione, impediscono che ne venga a mancare il sostegno al piede e che quindi rotolino a valle.

Ovviamente dove il fenomeno di rotolamento di ciottoli e massi è intenso e pericoloso, i PRATI ARMATI® non vanno a sostituire le reti paramassi, ma possono efficacemente essere abbinati a queste, potenziandone gli effetti protettivi e l’efficacia nel tempo.

PROTEZIONE SUPERFICIALE DEI VERSANTI: Su quali litotipi si possono applicare i PRATI ARMATI®

Si intendono per  terreni trattabili con i PRATI ARMATI®  tutte  le rocce sciolte (terre) e le rocce lapidee (rocce) che per fessurazione, macrostruttura, tessitura, granulometria, addensamento, ecc. consentono l’attecchimento e lo sviluppo dell’apparato radicale, quali:

  • TERRE: argille,  limi, sabbie,  ghiaie, loro miscele in proporzioni differenti
  • ROCCE:  conglomerati (debolmente cementati),  marne (alterate),  calcareniti (debolmente cementate),  flysch,  piroclastici,  scisti,  rocce acide o basiche alterate o intensamente fratturate.

L’attecchimento è ottenibile anche su suoli che, sotto il profilo pedologico, appaiono totalmente sterili.

I PRATI ARMATI® attecchiscono anche su terreni additivati con calce fino al 5% in peso.

Le rocce devono essere alterate o più o meno fratturate e la percentuale  di attecchimento è proporzionale al grado di alterazione e fratturazione.

Sulla roccia integra compatta non è possibile l’attecchimento.

 

  1. Frana – Wikipedia

    it.wikipedia.org/wiki/Frana

     flussi (flows), flussi di roccia (deformazioni gravitative profonde di versante), flussi di per saturazione e fuidificazione dei terreni detrici superficiali” (soil slips). …. dal punto di vista della gestione del rischio nell’ambito della protezione civile.

— Claudio Zarotti

Un Commento a “PROTEZIONE SUPERFICIALE DEI VERSANTI”

  • I PRATI ARMATI® vegetano perfettamente su qualsiasi litotipo, anche il più sterile e inquinato.

    L’impiego di questa tecnologia antierosiva naturale consente quindi di operare anche in aree in cui le condizioni pedoclimatiche erano fino a pochi anni fa ritenute proibitive per lo sviluppo della vegetazione e, data la sua semplicità realizzativa, riduce notevolmente costi, energia, rischi, tempi di lavorazione.