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Conferenze

SUOLI INQUINATI. 2013: COMO – 3° INCONTRO ANNUALE DEI GIOVANI INGEGNERI GEOTECNICI

SUOLI INQUINATI. 2013: COMO - 3° INCONTRO ANNUALE DEI GIOVANI INGEGNERI GEOTECNICI

SUOLI INQUINATI. 2013: COMO – 3° INCONTRO ANNUALE DEI GIOVANI INGEGNERI GEOTECNICI

Il recupero ambientale di suoli inquinati mediante specie erbacee a radicazione profonda, i PRATI ARMATI® scoperti e studiati dall ing. Claudio Zarotti

Programma

Report

Articolo IAGIG

Presentazione Prati Armati®

Associazione Geotecnica Italiana: Home

www.associazionegeotecnica.it/

[Roma] Promuove lo sviluppo e la diffusione della geotecnica in Italia, con conferenze, convegni, visite tecniche e pubblicazioni. Presentazione, attività ..

SUOLI INQUINATI

SUOLI INQUINATI: L’uso di specie erbacee a radicazione profonda rappresenta una soluzione innovativa per la protezione del suolo ed il recupero di situazioni ambientali critiche come i suoli inquinati da metalli pesanti o idrocarburi.

Esso consente interventi anche in zone con condizioni climatiche e caratteristiche del suolo proibitive per lo sviluppo della vegetazione tradizionale che ha difficoltà a crescere sui suoli inquinati.

La possibile applicazione della tecnica a discariche abbandonate di RSU e residui minerari di ex-cave e miniere dismesse (che sono esempi importanti e di suoli inquinati) ha suggerito una verifica preliminare in presenza di elevata fitotossicità indotta da metalli pesanti (As, Cd, Pb, Zn, etc.).

Attraverso una serie di prove di germinazione in suoli contaminati prelevati da suoli inquinati, seguita da un anno di monitoraggio dello sviluppo, sono state individuate alcune specie particolarmente resistenti fra quelle già utilizzate con successo nei due casi presentati (una discarica di rifiuti urbani ed una cava abbandonata).

E’ stata testata la germinabilità di 9 specie erbacee su campioni di suoli inquinati prelevati da 7 diverse discariche dello stesso distretto minerario.

I 63 vasi risultanti sono stati sottoposti a cicli irrigui di soccorso per simulare eventi piovosi. Ad un mese dalla semina i risultati mostrano che almeno 4 specie sono state in grado di germinare in tutti i campioni di

E’ stata testata la germinabilità di 9 specie erbacee su campioni di suoli inquinati prelevati da 7 diverse discariche dello stesso distretto minerario.

I 63 vasi risultanti sono stati sottoposti a cicli irrigui di soccorso per simulare eventi piovosi.

Ad un mese dalla semina i risultati mostrano che almeno 4 specie sono state in grado di germinare in tutti i campioni di suoli inquinati, sviluppando contestualmente un apparato radicale su tutto il volume di terreno contenuto in ogni singolo vaso.

Questa tecnica rappresenta quindi una innovativa opzione per la rinaturalizzazione ed il blocco dell’erosione in suoli inquinati da metalli pesanti, in particolare quando vincoli di tempo e costi elevati spesso impediscono l’uso di procedure tradizionali.

Il suolo è composto da una parte solida (componente organica e componente minerale o inorganica), una parte liquida e da una parte gassosa.

Durante la sua evoluzione, il suolo differenzia lungo il suo profilo (l’insieme degli strati che formano il profilo) una serie di orizzonti. I più comuni orizzonti identificabili, ad esempio, sono un orizzonte superficiale organico (sovrastato talvolta da uno strato di lettiera indecomposta), in cui il contenuto di sostanza organica insieme alle particelle minerali raggiunge una percentuale notevole (es: 5%-10%), un sottostante orizzonte di eluviazione, in cui il processo di percolazione delle acque meteoriche ha eluviato una parte delle particelle minerali fini lasciando come prevalente la componente limosa o sabbiosa, e al fondo l’orizzonte diilluviazione corrispondente, dove le suddette particelle fini (argillose) si sono accumulate.

I processi che originano un suolo sono comunque disparati, ed è possibile una caratterizzazione dei suoli in stretta correlazione ai regimi climatici. Questa non è comunque l’unico tipo di classificazione operabile.

La pedologia è la scienza che studia la composizione, la genesi e le modificazioni del suolo dovute sia ai fattori biotici che abiotici. La chimica del suolo è invece la disciplina che si occupa dello studio e caratterizzazione chimica e chimico-fisica del suolo.

  • l’orizzonte A, presente sotto la lettiera, è scuro per via della presenza di composti organici decomposti, che formano l’humus. Dentro questo orizzonte sono numerosi i piccoli animali e le radici delle piante;
  • l’orizzonte B, dove sono presenti le radici più profonde, vengono effettuate le lavorazioni per far divenire il terreno adatto all’agricoltura;
  • l’orizzonte C, costituito da sabbia, ghiaia e sassi. La sua composizione determina le caratteristiche rispetto all’acqua;
  • l’orizzonte D, lo strato più profondo, composto da roccia madre, viene anche chiamato substrato roccioso.[2]

Tra le cause del progressivo degrado ci sono pratiche agricole che facilitano l’erosione del suolo con acqua e vento, perdita di materiale organico, salinizzazione, compattazione del terreno e inquinamento del suolo. Tra le aree più colpite ci sono vaste zone di: America, Europa Meridionale, Nord Africa e Corno d’Africa.

— Claudio Zarotti

CAVE: 2013: BARI – RIUSO E RICICLO DEI PAESAGGI ESTRATTIVI DI PUGLIA


SEMINARIO PRATI ARMATI 2013: TORINO

SEMINARIO PRATI ARMATI

 

seminario prati armati

 

 

Una innovativa tecnologia naturale contro l’erosione dei suoli.

 

 

Programma del seminario durante il quale verrà presenta la tecnologia dei PRATI ARMATI® inventata dall ing. Claudio Zarotti.

 

Presentazione prof. Gian Paolo Giani

 

— Claudio Zarotti

2012: UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PALERMO – DOTTORATO DI RICERCA INTERNAZIONALE IN AGRONOMIA AMBIENTALE

Interventi antierosivi Anti-erosion Technologies: l'innovativa tecnologia dei PRATI ARMATI® presentata studiata e scoperta dall'ing. Claudio Zarotti.

Interventi antierosivi Anti-erosion Technologies: l’innovativa tecnologia dei PRATI ARMATI® presentata studiata e scoperta dall’ing. Claudio Zarotti.

Claudio Zarotti

Interventi antierosivi  fra tradizione ed innovazione.

 

Anti-erosion Technologies: Transition between tradition and innovation

l’innovativa tecnologia dei PRATI ARMATI® presentata studiata e scoperta dall’ing. Claudio Zarotti.

 

 

Erosione

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

L’erosione è quel fenomeno ambientale che tende a raggiungere un equilibrio del profilo terrestre attraverso l’asportazione graduale di suolo o roccia ad opera di agenti atmosferici quali vento, acqua o ghiaccio o per effetto di movimenti gravitativi o di organismi viventi (bioerosione).

L’erosione si configura dunque come un fenomeno esogeno, antagonista rispetto alle forze costruttive sia di natura endogena (es. orogenesi) sia di natura biologica (es.barriera corallina), provvedendo allo smantellamento del rilievo terrestre e colmando con materiale clastico prodotto i bacini sedimentari e le depressioni in modo da livellare le differenze di quota. Esso è dunque un processo prevalentemente naturale cioè fisiologico del sistema terrestre, sebbene in alcuni casi possa essere anche causato o favorito dall’azione maldestra dell’uomo sul territorio, ad esempio attraverso disboscamento, cementificazione, urbanizzazione ecc. Dal punto di vista fisico, è la tendenza ad annullare l’energia potenziale della superficie terrestre rispetto al campo gravitazionale terrestre.

Il termine italiano “erosione” deriva dal latino erodere = ex + rodere, ossia “rodere, consumare a poco a poco asportando da”. Il termine alla sua origine richiama la gradualità dei processi di disgregazione e asportazione del suolo, che si distinguono da altri processi caratterizzati dal distacco e dallo spostamento improvviso di grandi masse di terra, che contribuiscono anch’essi, senza soluzione di continuata’, all’erosione complessiva della litosfera.

Nella lingua italiana erodere ed erosione si affermano nel Rinascimento, anche se inizialmente si applicano soltanto alle monete per esprimere la cosiddetta tosatura o la riduzione progressiva del valore aureo. I due termini sono usati anche in medicina per indicare lesioni e ulcerazioni (già nel latino imperiale erosio = ulcerazione). Per descrivere i fenomeni erosivi delle acque correnti si utilizzano inizialmente i termini “corrodere/corrosione“. In Europa l’uso del termine erosione nel significato attuale inizia alla fine del Settecento, per opera dei geografi, in particolare francesi, che lo applicano allo studio della geomorfologia.[1]

 

— Claudio Zarotti

2012: ROMA UNIVERSITÀ SAPIENZA – MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

PRATI ARMATI® ha tenuto un corso della durata di un giorno. Il corso ha compreso una parte teorica ed una visita guidata ai cantieri di Autostrade per l’Italia e della Provincia di Terni in Umbria a cui hanno partecipato sia gli studenti sia i docenti del corso.

— Claudio Zarotti

2012: ANAS ROMA – DIREZIONE CENTRALE PROGETTI

 Mitigating  Climate  Change.

 

About Us

 

Durante questo incontro verrà presentata la tecnologia dei PRATI ARMATI® studiata e scoperta dall’ing. Claudio Zarotti

— Claudio Zarotti

2012: ORDINE DEGLI INGEGNERI PROVINCIA DI ROMA

Impianti antierosivi senza più manutenzione.

 

Programma del seminario

 

Durante questo seminario verrà presentata la tecnologia dei PRATI ARMATI® studiata e scoperta dall’ing. Claudio Zarotti

— Claudio Zarotti