FAIL (the browser should render some flash content, not this).
Caricamento immagini....

CAVA LAMEZIA TERME: RINATURALIZZATA RIPRISTINO AMBIENTALE

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVA

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVA

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVA

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE  DI UNA CAVA. Alcune scarpate della ex-cava di Lamezia Terme (CZ), Parco Difesa-Mitoio-Caronte, sono state idroseminate con piante a radicazione profonda, al fine di rinverdire l’area ed evitare i danni causati dall’erosione, in particolare dovuta alle acque meteoriche.

Fenomeni erosivi che possono essere particolarmente importanti in una situazione in cui la matrice del suolo della ex cava è costituito da ghiaie sabbiose calcaree residuali derivanti dalla precedente attività estrattiva.

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVA. Il litotipo presentava una eccezionale sterilità abbinata ad una esposizione a sud e ed alte temperature estive che rendevano la scarpata non inerbibile con semine, inerbimenti e rinverdimenti tradizionali.

Non si è reso necessario alcun APPORTO DI TERRENO VEGETALE e non è stata effettuata nessuna irrigazione a sostegno della semina.

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVA. L’intervento è perfettamente riuscito: non si registrano FENOMENI EROSIVI in atto ed il processo di RINATURALIZZAZIONE è in avanzato sviluppo.

Il fronte di cava è infatti in via di completa rinaturalizzazione con piante arbustive ed arboree autoctone tipiche della flora locale.

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVAI PRATI ARMATI® possono favorire il processo di rinaturalizzazione. Si comportano infatti da organismi pionieri vegetando su terreni sterili e bloccandone l’erosione: migliorano quindi le condizioni del terreno, rendendolo adatto alla colonizzazione di specie vegetali più esigenti come quelle arbustive ed arboree.

 

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVA. In base alle esigenze del committente è possibile:

  1. mantenere nel tempo l’impianto di sole piante erbacee a radicazione profonda PRATI ARMATI®;
  2. accelerare il naturale processo di rinaturalizzazione seminando insieme alle sementi PRATI ARMATI® anche sementi di specie fiorifere, arbustive ed arboree della flora locale: ad esempio lentisco, ginestra,  mirto, cisto, etc. in ambito mediterraneo;  larici, abeti, pini, noccioli, etc. in zone alpine. Tale soluzione integrata (semina di sementi PRATI ARMATI® e di sementi di arbustive ed arboree della flora locale consente di ottenere un impianto antierosivo e di rinaturalizzazione) :
  • evita le lunghe e costose operazioni di trapianto di essenze arboree ed arbustive che spesso vengono effettuate nell’ambito di interventi tradizionali di blocco dell’erosione
  • evita il tipico aspetto “geometrico”  poco naturale degli impianti arborei e/o arbustivi realizzati mediante trapianto di piantine in file parallele
  • evita i continui rifacimenti dovuti alle forti morie  (fallanze) conseguenti al trapianto
  • riduce drasticamente i tempi di lavorazione
  • riduce drasticamente i costi energetici di impianto
  • riduce drasticamente i rischi di cantiere
  • rende possibile l’esecuzione dell’impianto in ogni periodo dell’anno consentendo un’ottimale programmazione e cantierizzazione
  • annulla ogni manutenzione
  • fornisce una garanzia di 10 anni, che nessuna altra tecnologia verde propone
  • corrisponde al processo naturale di rinaturalizzazione
  • evita geometrie di trapianto che non sono tipiche della natura
  • lascia al pedoclima locale la scelta della miglior selezione delle specie

RIPRISTINO AMBIENTALE RINATURALIZZAZIONE DI UNA CAVA:  LAMEZIA TERME (CZ)

Ministero dell’Ambiente

www.minambiente.it/

— Claudio Zarotti

I Commenti sono chiusi