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ANAS: AUTOSTRADA A3 SARC

ANAS:tratto Altilia-Falerna Autostrada A3 SA-RC: 100.000 mq rinverditi, fioriiti e rinaturalizzati dove l'erosione è bloccata e la manutenzione azzerata

ANAS: tratto Altilia-Falerna Autostrada A3 SA-RC: 100.000 mq rinverditi, fioriiti e rinaturalizzati dove l’erosione è bloccata e la manutenzione azzerata

 

 

ANAS: AUTOSTRADA A3 SARC

ANAS: Autostrada A3 SA-RC ANAS: Interventi di blocco dell’erosione e di rinaturalizzazione su un tratto dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria di ANASspaIdrosemina su scarpate con varia litologia (rocce fratturate, ghiaie, argille e terreni di varia natura), pendenze sui 50° – 70° spesso rivestite con reti paramassi.

Con questi interventi verranno annullati da ANAS  tutti gli interventi di manutenzione (pulizia delle canalette, degli embrici, svuotamento dei pozzetti, sfalci, concimazione).

Sull’Autostrada ANAS A3 Salerno-Reggio Calabria, al km 364, sono stati realizzati alcuni interventi con i PRATI ARMATI ®, al fine di bloccare l’erosione e rinaturalizzare le scarpate.

Sull’Autostrada ANAS non si è reso necessario alcun apporto di TERRENO VEGETALE, né l’allestimento di un impianto di irrigazione.

Molto interessante l’intervento realizzato su scarpate del’autostrada di ANASspa costituite da sabbie limose a 45° di pendenza, scarpate già molto segnate dall’erosione delle acque meteoriche con ruscellamenti molto profondi ed evidenti.

Appena si sono sviluppate le piante a radicazione profonda si è subito verificata la loro importanza nel bloccare l’erosione su tutte le scarpate dell’autostrada man mano che queste venivano pronte.

Infatti le canaline di raccolta delle acque lungo tutto il tratto di autostrada ANAS trattato con i PRATI ARMATI, non si sono minimamente riempite di terra, come solitamente avviene e come si è puntualmente verificato nelle canaline presenti alla base delle scarpate degli altri tratti di autostrada  non trattate con i PRATI ARMATI®.

La manutenzione delle opere civili di tutta la parte di autostrada ANAS  trattata con i prati armati, in particolare dei manufatti deputati alla raccolta e smaltimento delle acque, è quindi annullata quasi completamente, con sensibili risparmi sui costi legati alla manutenzione delle canaline e dei pozzetti di raccolta.

A detta di molti tecnici di ANASspa, di progettisti etc questo tratto di autostrada è quello meglio riuscito su tutta l’autostrada A3.

Molti altri tratti autostradali di ANAS sono stati realizzati in questo modo, tutti con successo.

Con ANAS PRATI ARMATI lavora da anni con pieno successo.

PRATI ARMATI ha realizzato per ANASspa cantieri sull’autotsrada ANAS A14, sull’autostrada ANAS A1 del Sole, e così via.

Presso ANASspa PRATI ARMATI ha tenuto anche conferenze e seminari sia presso la Direzione Centrale Progetti di ROMA, sia preso l’ANAS in Sicilia, sia presso l’ANAS in Lombardia, sia presso l’ANAS in Basilicata.

Attualmente ANAS è impegnata in molte prestigiose realizzazioni dove sono stati inseriti i PRATI ARMATI.

In linea con la SPENDING REVIEW la tecnologia dei PRATI ARMATI® offre:

garanzia di risultati, nessuna esigenza di manutenzione, bassi costi energetici di impianto, quantità di materiali impiegati inferiori di oltre 100 volte rispetto alle tecniche antierosive tradizionali, rapidità di installazione, assenza di rischi di cantiere, ecologicità dell’impianto, possibilità di ottenere crediti CO2 vista la capacità di questa tecnica di sottrarre fino al 400% in più di anidride carbonica rispetto agli inerbimenti tradizionali.

Tale proprietà di grande pregio ambientale è particolarmente apprezzata da ANASspa.

I PRATI ARMATI® sono una tecnologia innovativa che impiega sementi di piante erbacee perenni (molte autoctone, non OGM) con radici profonde e resistenti, per il blocco dell’erosione, la rinaturalizzazione, la conservazione del suolo, la protezione di opere infrastrutturali, il ripristino di zone degradate e inquinate.

La Tecnologia dei PRATI ARMATI® è un sistema complesso, in cui confluiscono conoscenze di botanica, agronomia, geologia, ingegneria, di cui PRATI ARMATI Srl detiene l’esclusiva mondiale ed il relativo marchio registrato.

L’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, parte della E45 e della E90, ha un’estensione totale di 494,9 km e rappresenta il secondo tronco della cosiddetta Autostrada del Sole, l’autostrada che collega il nord con il sud della penisola, da Milano a Reggio Calabria.[senza fonte]

L’A3 si divide in due segmenti principali che corrispondono alle tratte in gestione delle società SAM SpA, concessionaria del Gruppo Autostrade per l’Italia, da Napoli a Salerno e ANAS SpA, da Salerno a Reggio Calabria.

In corrispondenza del punto dove avviene il cambio di gestione si ha l’azzeramento della progressiva chilometrica. La A3 attraversa la Campania per 171,0 km, la Basilicata per 30,0 km e la Calabria per 293,9 km.

Si estende per 442,9 km nelle province di Salerno, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, dove si innesta sulla strada statale 106 Jonica.

È un’autostrada che snoda il suo percorso in gran parte su territorio montano. Il 50% della tratta attraversa l’Appenino lucanoe calabrese.

Comprende 190 gallerie e 480 tra ponti e viadotti. Dei suoi 442,9 km, 125 km si percorrono in galleria e 97 km tra viadotti e ponti. 35 gallerie hanno una lunghezza che oltrepassa i 1000 metri, e 70 ponti supero la lunghezza di 300 metri.

L’Autostrada inizia senza soluzione di continuità dall’A3 Napoli – Salerno, in corrispondenza dello svincolo di Salerno Centro, e, con un breve tracciato a due corsie, passa il quartiere salernitano di Fratte, (dove parte la Tangenziale di Salerno).

Superato il raccordo per Avellino si apre un tratto a tre corsie più quella di emergenza, con gallerie e viadotti che attraversano: Pontecagnano (fine Tangenziale di Salerno), Battipaglia, Eboli, Sicignano degli Alburni (collegamento con Potenza), Atena Lucana e Padula.

Superato lo svincolo di Sicignano l’Autostrada prosegue a due corsie ed entra in Basilicata.

Nel territorio lucano l’autostrada entra e percorre il Parco Nazionale dell’Appenino Lucano ed il Parco Nazionale del Pollino.

Tra gli svincoli di Lauria Nord e Lauria Sud è presente la galleria Serra Rotonda, che con i suoi 3.800 metri è la galleria più lunga dell’Italia meridionale.

Nel superare il fiume Lao entra in Calabria. A Laino Borgo è presente il Viadotto Italia che con i suoi 260 metri è il viadotto più alto d’Italia ed il secondo in Europa.

Superato lo svincolo di Mormanno è presente lo svincolo alla quota altimetrica autostradale più alta d’Europa, quello di Campotenese a 1050 s.l.m[12].

Superato lo svincolo di Cosenza, l’Autostrada attraversa le varie montagne in direzione Altilia. Qui troviamo un tracciato impervio risalente ai primi anni 70, con carreggiate ancora da ammodernare in quanto non conformi alle normative europee. Arrivati ad Altilia inizia il nuovo tratto ammodernato che prosegue fino a Pizzo Calabro e ritorna all’interno con lo svincolo di Vibo Valentia.

L’autostrada attraversa successivamente la parte costiera della piana di Rosarno e della piana di Gioia Tauro, per finire nei comuni costieri di Bagnara Calabra,Scilla, Villa San Giovanni (con imbarchi per la Sicilia) e infine a Reggio Calabria, innestandosi sulla tangenziale di Reggio Calabria.

Dove si usano

  • su rilevati e scarpate stradali, autostradali, ferroviarie;
  • per sponde di laghi, fiumi, torrenti, canali;
  • su scarpate a mare;
  • in cave, miniere, discariche, siti inquinati.

 

  1. Autostrada A3 Napoli Reggio Calabria – Profilo e mappa autostradale
  2. www.automap.it/autostrade/mappa.asp?tratta=A3

    Autostrada A3 : Mappa e profilo autostradale tratta Napoli Reggio Calabria A3
    1. it.wikipedia.org/wiki/Autostrada_A3_(Italia)

      L’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, parte della E45, ha un’estensione totale di 494,9 km. Rappresenta il secondo tronco della cosiddetta Autostrada del 

— Claudio Zarotti

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